Prendo spunto da un interessante post giuntomi via Twitter (grazie @prinet2000) per dire due parole che sembrano scontate.
Il sito di un’azienda e la pagina di Facebook sono due strumenti diversi.
Chi sta già gridando all’ovvio chiuda pure la finestra, questo post non è per voi, o eletti… vi voglio bene.
Agli altri invece vorrei se possibile in pochissime righe spiegare la differenza, con altre cristalline ovvietà:
- Il vostro sito è vostro
Super ovvio. Il vostro sito è progettato per voi, con le vostre grafiche, le vostre foto, i contenuti sono di vostra proprietà.
Mentre non è così scontato che siate a conoscenza del fatto che tutto (proprio TUTTO) quello che piazzate sulla pagina di Facebook non è più vostro.
Parole, fotografie, link… i diritti su tutto quello che pubblicate divengono istantaneamente proprietà del nostro amico Faccialibro.
E ricordiamocelo, Facebook non è un ente benefico o istituzionale, è una azienda privata.
- La vostra pagina Facebook non nasce per voi
Meno ovvio, forse.
Mi spiego: il vero utilizzo e beneficio di una fan page su FB per una azienda non arriva dai propri messaggi, ma da quello che in gergo si chiama “User Generated Content”, ovvero il contenuto generato dagli utenti.
La quantità e la qualità delle interazioni che la vostra pagina su Facebook genera sono il vero metro, la misura corretta dell’efficacia dello strumento.
L’obiettivo della fan page non è quindi quello di parlare di noi, ma di fare in modo che siano GLI ALTRI a parlare di noi.
Non si chiamerebbe SOCIAL, altrimenti…
- E’ fondamentale usare entrambi e farli interagire
Ovvietà: il sito di un’azienda è allo stesso tempo vetrina, biglietto da visita, catalogo, campagna pubblicitaria.
Sempre più spesso è anche un vero e proprio attestato di esistenza. Per chi è abituato a usare il web come prima fonte di informazione, se un’azienda non ha un proprio sito nomeazienda.it/.com semplicemente significa che o non esiste o non è sufficientemente affidabile.
Negli USA è già così e lo sarà presto anche qui da noi, se già così non è.
E già qui andiamo malissimo, perché la mia esperienza professionale mi fa dire che le imprese locali con il web hanno poca dimestichezza. O non hanno un sito o ce l’hanno vecchio, mal gestito, magari realizzato dal “parente che sa di computer”. Come se si trattasse di uno strumento superfluo, per cui non valga la pena affidarsi a professionisti.
Ma il sito già non basta più.
Perché sul vostro sito ovviamente direte di voi che siete bravissimi, che fate qualità, che costate poco, che avete esperienza.
Il potenziale cliente ormai non ci casca più, e vuole pareri da chi è già stato vostro cliente, da chi vi conosce per ciò che siete realmente perché ha già lavorato con voi.
Et voila, entra in gioco la fan page di Facebook.
Magari raggiungibile direttamente dal vostro sito, magari perfino collegata al vostro sito in modo che le news del sito siano allineate alla pagina.
E se siete bravi davvero, se siete sicuri di voi, potete perfino integrare i commenti della vostra pagina Facebook sul sito, a dimostrare la vera qualità della vostra immagine.
Chiudo qui con un semplice riassunto/schema:
- IL SITO DELL’AZIENDA: serve a farci trovare, a dire che ci siamo e dove siamo, a fornire informazioni su prodotti e servizi, a fare comunicazione come noi vogliamo farla. INDISPENSABILE.
- LA PAGINA FACEBOOK: serve a far parlare di noi sulla rete, a innescare il fenomeno del passaparola (WOM – Word Of Mouth), a lasciare che siano gli altri a dire quanto siamo bravi per renderci veramente credibili. Ci dà una possibilità in più, e fornisce anche un accesso diretto al nostro sito, ovviamente.
E quindi dobbiamo averlo un sito… e pure fatto bene, perché i contatti che arrivano da Facebook sono di solito abituati a siti di qualità.

[...] e spesso farcita di pregiudizi, errori e fraintendimenti. Questo peraltro si ricollega in parte a quanto scrivevo qualche giorno fa, sul distinguere il proprio sito dalla fanpage di [...]
I do like the manner in which you have presented this particular difficulty and it really does give us a lot of fodder for thought. However, from just what I have personally seen, I only trust as other opinions pack on that people today remain on issue and not get started upon a tirade of some other news du jour. Anyway, thank you for this outstanding point and while I can not go along with the idea in totality, I value the viewpoint.